Sono sempre di più i corsi di autodifesa femminile ma cosa sono? E a cosa servono? Scopriamolo in questo articolo.

Quando parliamo di autodifesa parliamo di una serie di tecniche ispirate alle arti marziali che permettono ad un individuo di potersi difendere da un’eventuale aggressione

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Autodifesa, foto da Pixabay

Quando parliamo di autodifesa parliamo di una serie di tecniche ispirate alle arti marziali che permettono ad un individuo di potersi difendere da un’eventuale aggressione. In questo caso vogliamo parlare di autodifesa femminile che ha lo scopo di insegnare alle donne a sapersi difendere in ogni occasione, non solo nelle aggressioni casalinghe dove sono ammessi anche strumenti ed armi di difesa come il Manganello telescopico di Hesago ma anche e soprattutto quando sono fuori casa. Andiamo perciò a scoprire meglio di cosa si tratta.

Autodifesa femminile un metodo globale

La violenza praticata sulle donne sia domestica che non è sempre alta e sembra mai scendere, questo ha fatto sì che molte donne abbiano scelto di loro iniziativa di partecipare a percorsi di autodifesa personale. Altre volte invece questi percorsi sono parte integrante di un percorso riabilitativo per una donna che ha subito violenza, per migliorare la propria autostima e per farle tornare al sicuro. Al giorno d’oggi si parla in particolar modo di MGA ossia Metodo Globale di autodifesa che è un insieme di discipline differenti e federali come lo Judo, il Karate, lotta che sono appresi attraverso un percorso specifico e che permettono ad ogni donna di apprendere le basi dell’autodifesa ma anche di apprendere tutte le tecniche che gli permettono di salvaguardare il proprio benessere in ogni situazione di pericolo. I rischi a cui è sottoposta una donna ogni giorno sono decisamente maggiori rispetto agli uomini ed è per questo che si apprendono queste tecniche. Ciò non vuol dire che i corsi siano chiusi agli uomini, anzi ogni uomo è libero di poter partecipare.

Cosa si apprende al corso di difesa personale?

Al corso si apprendono le tecniche che permettono ad ogni persona di mettersi in sicurezza durante un’aggressione. Si insegnano non solo le tecniche ma anche i punti di debolezza, e come atterrare uno o più aggressori. Principalmente i corsi si sviluppano perciò sull’utilizzo del proprio corpo inteso come strumento di combattimento e di difesa personale.

Ci sono altri tipi di corsi?

La risposta è sì. Ci sono infatti corsi che permettono di apprendere l’utilizzo di armi specifiche per la difesa personale. La legge italiana prevede infatti che vi siano una serie di armi che possono essere detenute in casa come ad esempio il bastone telescopico – o manganello spagnolo – (che può essere acquistato liberamente detenuto in casa senza necessità di alcun tipo di denuncia o porto d’armi) che possiamo utilizzare a nostra difesa. Queste armi sono:

  • Pistole o fucili anche ad uso sportivo con regolare porto d’armi.
  • Teaser o pistola elettrica sempre con porto d’armi.
  • Armi bianche ossia pugnali, manganelli, bastoni, vecchi oggetti bellici come archi.

Tutte queste armi però non possono uscire da casa, infatti è illegale portarle in giro ed utilizzarle per la difesa personale all’esterno della propria abitazione. Quindi qualora scegliessimo un corso di difesa personale con l’utilizzo di un’arma dobbiamo essere consapevoli che si tratta di un corso che ci dà le basi per apprendere le tecniche giuste da poter attuare per la nostro autodifesa personale solo all’interno del nostro appartamento.

 

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