Cremona, Rolfi in visita alla Plac: obiettivo 2019 è rivedere il piano nitrati

Ad accompagnarlo il presidente del consorzio di tutela del Grana Padano Nicola Cesare Baldrighi e il consigliere regionale Federico Lena

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L'assessore regionale Rolfi in visita alla Plac di Cremona
L'assessore regionale Rolfi in visita alla Plac di Cremona

L’assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia Fabio Rolfi ha visitato ieri pomeriggio, accompagnato dal presidente del consorzio di tutela del Grana Padano Nicola Cesare Baldrighi e dal consigliere regionale Federico Lena, lo stabilimento della Plac (Produttori Latte Associati Cremona) di Persico Dosimo (Cr).

“Il lattiero caseario è un settore strategico per Cremona e per la Lombardia. Nella nostra regione si raccolgono 5 milioni di tonnellate all’anno di latte, sugli 11 milioni nazionali. Realtà come la Plac e prodotti Dop come il Grana Padano, che è portabandiera della Lombardia nel mondo, valorizzano la materia prima e contribuiscono anche ad alzarne il prezzo riconosciuto agli allevatori” ha dichiarato Rolfi.

“Vogliamo aiutare le nostre aziende a essere competitive e per questo è necessario ammodernare normative superate e senza senso come la direttiva nitrati, che frena la produttività delle realtà agricole facendo diventare un costo aggiuntivo ciò che dovrebbe essere una risorsa, ossia la materia organica delle nostre stalle. Se nel 2018 abbiamo assicurato l’anticipo della pac, nel 2019 vogliamo mettere in atto un nuovo piano d’azione sui nitrati. Si deve sburocratizzare il sistema e ridurre le sostanze chimiche nei campi per valorizzare la materia organica che ha reso la pianura padana una delle terre più fertili del mondo” ha aggiunto l’assessore.

“Siamo soddisfatti per l’attenzione che la politica rivolge al nostro settore e la visita dell’Assessore Fabio Rolfi è un segnale che dà fiducia. Le istituzioni devono supportare con sempre più determinazione il comparto lattiero caseario per il ruolo economico che riveste a livello locale e nazionale, grazie ad un indotto in grado di generare grande valore e un numero consistente di posti lavoro. Il Grana Padano, come del resto tutti gli altri grandi prodotti italiani, rappresenta un’eccellenza e anche un importante patrimonio culinario e culturale da tutelare e proteggere per il bene del Paese. In questo senso, la speranza del Consorzio è vedere mantenute le promesse di semplificazione burocratica e implementate nuove regole che tutelino il territorio e le imprese”, ha commentato Nicola Cesare Baldrighi.

“La Regione Lombardia è sempre attenta alle esigenze del territorio cremonese. Siamo tra le province più importanti a livello europeo nel settore lattiero caseario ed è necessario difendere questo settore soprattutto per l’indotto in termini occupazionali e per ciò che rappresenta nella storia e nella tradizione enogastronomica della nostra provincia” conclude il consigliere regionale Federico Lena.

 

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