Centro Padane Srl: già acquisiti progetti per oltre un milione di euro

A luglio l’assemblea della società guidata da Scuri: per Cremona l'attenzione è concentrata soprattutto sugli edifici scolastici

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Da sinistra: Andrea Daconto (vicepresidente), Fabrizio Scuri (presidente), Bruna Gozzi (consigliere), Roberto Salvadori (direttore)
Da sinistra: Andrea Daconto (vicepresidente), Fabrizio Scuri (presidente), Bruna Gozzi (consigliere), Roberto Salvadori (direttore)

L’assemblea costitutiva si è tenuta lo scorso ottobre, a Cremona. Ma in pochi mesi di vita Centro Padane Srl ha già gestito progetti e attività di direzione di lavori per oltre un milione di euro ed ora si prepara a nuovi, importanti, affidamenti.

La società – controllata in maniera paritaria dalle Province di Cremona e Brescia – nasce da una costola della vecchia Autostrade Centro Padane con l’obiettivo di supportare le amministrazioni locali nella gestione e pianificazione di opere stradali e di edilizia pubblica, nella manutenzione straordinaria delle strade e nella definizione di progetti di smart road.

Il primo punto sulle attività della società – guidata da Fabrizio Scuri (completano il cda i cremonesi Andrea Daconto e Bruna Gozzi) e diretta dall’ingegner Roberto Salvadori – si terrà il 19 luglio, con la nuova assemblea dei soci.

Nel frattempo, importanti interventi e progetti nel campo dell’edilizia scolastica e delle opere viarie sono stati attivati in varie parti del territorio provinciale, rafforzando sempre più la sinergia tecnico-operativa con la Provincia di Cremona.

Per conto di Padania Acque, ancora, la società si è occupata di progettazione e direzione dei lavori per il sistema di smaltimento acque dell’area produttiva di San Giovanni in Croce, mentre per Aipo ha effettuato le verifiche di idoneità statica dei Ponti sul canale Cr–Pizzighettone e si stanno definendo ulteriori attività di progettazione e verifica.

“Il nostro ruolo”, commenta il presidente Fabrizio Scuri, “è quello di supportare i nostri soci, garantendo una qualità crescente degli interventi e facendo economie di scala con Brescia e le altre province limitrofe: a partire da Mantova e Piacenza, con cui sono già stati avviati diversi progetti. Siamo al lavoro per accrescere esperienza e competenze al servizio degli enti soci e in vista di futuri, significativi, affidamenti. Ringrazio”, conclude Scuri, “la Provincia di Cremona per la fiducia che ci ha già dato e che ci sta dando quotidianamente”.

 

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