Una tecnica antica tecnologicamente avanzata: zinco nichelatura e trattamenti galvanici

L'industria siderurgica e la produzione di metalli e leghe di metallo destinate alla realizzazione di un'infinità di prodotti e strumenti, comprende una serie di trattamenti specifici ai quali vengono sottoposti i metalli

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Zincatura, foto generica da Wikipedia

L’industria siderurgica e la produzione di metalli e leghe di metallo destinate alla realizzazione di un’infinità di prodotti e strumenti, comprende una serie di trattamenti specifici ai quali vengono sottoposti i metalli; si tratta di trattamenti applicati in superficie, finalizzati a proteggere la qualità del metallo, e la sua durevolezza. Uno di questi trattamenti è la galvanizzazione. Ovvero l’applicazione di uno strato protettivo posto all’esterno, che ha la proprietà di modificare e accrescere la qualità e la duratura del metallo stesso. Per saperne di più clicca zincaturabotter.it

Caratteristiche dei trattamenti galvanici

Le modifiche si basano, e sono la conseguenza di un procedimento particolare, e dato che ne esistono di vari tipi, anche il risultato finale sarà differente, questo dipende dal materiale impiegato e appunto dal trattamento imposto; a seguito del quale il metallo può diventare più resistente, ma anche esteticamente più decorativo, o più conduttore. Ma in effetti che cosa sono i trattamenti galvanici, quali sono le tecniche di applicazione di questa protezione, quali i vantaggi e come funzionano?

Manufatti di alta qualità

I trattamenti galvanici fanno parte del processo evolutivo di una tecnica antica, che viene utilizzata da più di 100 anni per modificare le proprietà specifiche dei metalli; questi procedimenti di galvanizzazione possono alterare l’aspetto, le funzionalità termiche, elettriche, e meccaniche del metallo, ma possono anche accrescere la resistenza, la durezza dei materiali metallici. Attraverso queste tecniche particolari si possono rivestire prodotti composti da altri metalli, che ne potenziano le caratteristiche tecniche, rendendo il manufatto ancora più valido; le tecniche della galvanizzazione sono di vario genere, questa viene praticata attraverso soluzioni e additivi chimici, nei quali vengono immersi i componenti che devono essere trattati, i processi elettrochimici che si scatenano formano una pellicola esterna che aderisce alla struttura metallica proteggendola nel tempo da corrosione, ossidazione, usura, dispersioni termiche e anche sbalzi termici.

Una forza per l’industria dei metalli

La galvanizzazione dei metalli viene sempre eseguita in laboratori appositamente attrezzati, in sedi industriali dotate di attrezzature e macchinari  tecnologicamente avanzati; come già detto una delle tecniche più utilizzate è quella dell’immersione. Ma esistono anche metodologie a caldo che sfruttano soluzioni ad alta temperatura; i vari procedimenti di galvanizzazione si suddividono in: zincatura, nichelatura, ramatura, stagnatura, rodiatura, eccetera, eccetera. Ognuna di queste diverse opzioni si avvale di soluzioni diverse, ovvero bagni galvanici dove vengono utilizzate sostanze metalliche di vario genere. Ad esempio l’argento, lo zinco, lo stagno, l’oro il rame, il cadmio, ognuno di questi metalli rafforza i prodotti sottoposti a questo trattamento, aumenta le loro peculiarità, aumentando la resistenza alla corrosione e aumentando anche la conduttività elettrica, uno dei trattamenti galvanici finalizzato solo all’estetica del prodotto è la galvanizzazione attraverso cromatura, questa viene utilizzata moltissimo nel comparto della produzione di auto, in questo modo i metalli utilizzati per costruire  le autovetture migliorano l’aspetto del prodotto finito; ma lo rendono anche resistente alle alte temperature.

Trattamenti sostenibili

Tutti gli altri problemi ai quali si può  ovviare attraverso i trattamenti galvanici sono il formarsi della ruggine, e il deterioramento prodotto dal passare del tempo; i vantaggi della galvanizzazione dei metalli sono evidenti sia nell’aumentare le proprietà e le funzionalità dei medesimi, in modo molto efficace, ma sono utili anche perché rendono più pregiato un materiale comune, ovvero materiali o metalli scadenti, fusioni mal riuscite e quant’altro. Questi procedimenti sono anche utili per un risparmio sensibile, ovvero anziché produrre metalli interamente composti da materiali pregiati, si può limitare l’uso di questi proteggendo la superficie esterna con la galvanizzazione. Quindi riepilogando possiamo dire che i metodi di galvanizzazione di base sono tre: l’immersione, l’immersione a caldo e l’applicazione  tramite spray, una tecnica antica che ancora oggi è indispensabile alla produzione di prodotti di alto profilo a livello industriale. Un processo che nel tempo è diventato completamente sostenibile poiché vengono prodotti pochissimi scarti di lavorazione;  il riutilizzo infatti è quasi completo nell’ambito dell’intero ciclo di trattamento e nel rispetto dell’ambiente.

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