Vialli, Chiesa e Lombardo: dalla Cremonese alle vette del calcio internazionale

Tentativi ne ha fatti e probabilmente ne farà ancora: quel che è certo è che il legame tra Gianluca Vialli e la Sampdoria difficilmente si spezzerà

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12 July 2017; Gianluca Vialli, Co-Founder of Tifosy, on Center stage during day two of RISE 2017 in Hong Kong. Photo by Stephen McCarthy / RISE / Sportsfile (da ufficio stampa pecomed)

Tentativi ne ha fatti e probabilmente ne farà ancora: quel che è certo è che il legame tra Gianluca Vialli e la Sampdoria difficilmente si spezzerà. L’ex attaccante della Juventus, ma anche della Cremonese e del Chelsea, anche negli ultimi giorni, non ha fatto mistero di voler fare il dirigente, dopo essersi districato alla grande nei ruoli di calciatore, allenatore (un po’ meno) e commentatore. L’operazione che vedrebbe il fondo americano York Capital Management investire fino ad un massimo di 120 milioni per acquistare la Sampdoria da Massimo Ferrero sembra proseguire a fari spenti. A marzo diversi incontri erano stati molto importanti per provare a ridurre il più possibile la distanza, anche se, in fin dei conti, la storia e l’esperienza insegnano come siano proprio i particolari e i dettagli di questo tipo di contratti a nascondere le insidie maggiori. Il passo verso un importante ruolo dirigenziale per Vialli sarebbe solo l’ultimo grande traguardo in una carriera che ha una base di partenza ben chiara a tutti, ovvero la Cremonese.

La grande Cremonese degli anni Novanta

Quella squadra grigiorossa in cui Vialli fu il terminale offensivo poteva vantare alcuni tra i calciatori più forti che abbiano mai militato nella Cremonese. Come Attilio Lombardo, una delle ali destre più forti di tutti gli anni Novanta. Esattamente come avvenne con Vialli, anche Lombardo finì alla Sampdoria dopo l’esperienza a Cremona, per poi arrivare in maglia bianconera, giusto in tempo per vincere la Champions insieme al grande goleador Gianluca. Lombardo è uno dei cinque calciatori nati in Italia ad aver trionfato nel campionato con tre squadre differenti. Nella sua carriera, infatti, può vantare un palmarès davvero incredibile, dal momento che ha messo le mani, oltre sui tre scudetti, pure su una Coppa Campioni, due Coppe delle Coppe, una Coppa Intercontinentale, tre Supercoppe Italiane, due Supercoppe Europee e due Coppa Italia. Una delle principali caratteristiche di Lombardo era quello di macinare chilometri su chilometri sulle fasce, potendo contare su una notevole resistenza e facilità di corsa.

In comune con Vialli ha l’esperienza in Inghilterra: lui al Crystal Palace e Gianluca al Chelsea, protagonista anche in questa stagione con Maurizio Sarri in panchina. I Blues sono i favoriti per la finale di Europa League e hanno appena agguantato la qualificazione per la Champions. Detto questo, Attilio aveva anche un ottimo piede, che gli permetteva di crossare dal fondo palloni particolarmente invitanti per gli attaccanti. Lombardo adesso ha un ruolo di grande spessore, dato che è l’assistente di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale, ma nella sua carriera dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha provato a ricoprire diversi ruoli. Da allenatore, ma anche da osservatore per la Sampdoria, così come del Manchester City, allora allenato da Roberto Mancini.

Chiesa, da seconda punta a bomber prolifico

Negli anni Novanta la Cremonese riuscì a dominare anche grazie a tanti calciatori che poi finirono nei top team. Vialli esordì giovanissimo con la maglia grigiorossa e riuscì, soprattutto grazie a Mondonico, a migliorare sempre di più fino a quando non ricevette la chiamata della Sampdoria prima, e della Juventus poi. Un altro grande calciatore che è passato dalla Cremonese è sicuramente Enrico Chiesa, bomber che ha segnato tantissimo nel campionato italiano, sia con la maglia della Fiorentina che con quella del Parma. Chiesa è stato una delle seconde punte più importanti di tutti gli anni Novanta, garantendo spesso e volentieri preziosi assist per i suoi compagni di reparto, ma assolutamente in grado anche di mettersi in proprio. Dopo l’ottimo campionato in Serie B con la maglia del Modena, Chiesa venne comprato dalla Cremonese, con cui riuscì a confermare le ottime impressioni della vigilia, diventando il miglior marcatore stagionale. Un solo campionato con la maglia della Cremonese, ma sufficiente per attirare l’attenzione di tutti gli addetti ai lavori, con la Sampdoria che ci mise ben poco ad accaparrarsene le prestazioni, per poi proseguire la carriera con la maglia del Parma, della Fiorentina, della Lazio e del Siena.

 

 

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